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La Gravità della Crisi Italiana


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Meeting di Rimini dichiara ufficialmente che viene nascosta la gravità della Crisi Italiana.


Può secondo voi, far notizia che sta girando la maglietta con la foto di Agnelli posta in vendita a 100 euro e va anche a ruba, può far notizia che il caldo è afoso e supera i 40 gradi o che gli enti locali sono contro i tagli dei piccoli Comuni e delle Province licenziate da almeno trecentomila persone. Può far notizia la denuncia alla Procura dei vigili urbani veneziani che non scacciano gli ambulanti extracomunitari abusivi, oppure il titolone in Prima Pagina ” Quello che Silvio non può dire”.


Eppure la manovra di assestamento al bilancio  che è passata a Ferragosto in Gazzetta Ufficiale ed è da votare tramite dibattito Parlamentare entro 60 giorni dalle camere per poterla rendere ufficialmente esecutiva, nasconde un salasso economico a 31 milioni di italiani, ossia l’annullamento dello sconto ICI sulla prima casa.



Questo passaggio che viene rimbalzato come responsabilità degli enti locali (Comuni) sulla famosa tassa inserita nel federalismo fiscale, ossia l’8 per mille si chiama IMU (IMPOSTA MUNICIPALE UNICA), avrà un costo aggiuntivo per ogni famiglia di circa 1200 euro.

Eppure il Presidente della Repubblica ancora grida allo scandalo della gravità della crisi italiana, nascosta da tutto il mondo politico ossia dalla CASTA.

Nessuno decide e parla di quanto da 80 giorni gridiamo dal Presidio, l’Italia è in bancarotta,l’Italia è al terzo posto al Mondo per il debito Pubblico, ben 1860 Miliardi di euro il 127% del PIL.

Nessuno nel mondo politico e nessun grande economista parla di ristrutturazione del debito, ma si parla sempre di tassazione per rimanere in Europa.

Nessuno parla concretamente di riduzione della spesa POLITICA per ben 70/100 Miliardi di euro, ma si legifera e si approva, dichiarando l’emergenza senza una seria opposizione, tasse al ceto più debole e ai lavoratori dipendenti e autonomi.

Quando un Amministratore ruba in una azienda, lo si licenzia, poi si fa il recupero di ciò che ha rubato e lo si fa arrestare.

Per questo noi Cittadini italiani essendo responsabili non stiamo più  a guardare , ci riprenderemo il Governo del Paese, arrestando chi ha saccheggiato non solo economicamente, ma ha anche distrutto totalmente il nostro Sistema produttivo e il nostro sistema sociale.

Noi siamo qui, io continuo lo sciopero della fame, perchè so che presto raggiungeremmo quel Milione di Cittadini che da Piazza Montecitorio con la Bandiera Italiana e la Costituzione, daranno l’avvio alla seconda Repubblicauna  vera Repubblica per una Democrazia  diretta del Popolo, sopra le Istituzioni (l’Islanda insegna), noi agiremmo certi di dare un futuro ai Nostri Figli. Viva L’Italia,Viva La Libertà.


www.presidiomontecitorio.it

Un Cittadino Italiano

Gaetano Ferrieri

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