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Shark Attack

Seychelles: paura per gli squali, chiusa la ''spiaggia bianca''

Dopo la morte del giovane inglese in luna di miele. Il 2 agosto un altro incidente mortale.
Paura alle Seychelles dopo la morte di Ian Redmont, un giovane inglese di 30 anni in luna di miele, che è stato ucciso da uno squalo sotto gli occhi atterriti della moglie, Gemma Houghton, di 27 anni, mentre stava nuotando davanti alla famosa Anse Lazio Beach, la spiaggia di sabbia bianca situata sull'isola di Praslin.
Secondo quanto riferisce il Telegraph la coppia era arrivata alle Seychelles in viaggio di nozze alla vigilia di Ferragosto.
La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di martedì.

Redmont aveva deciso di farsi un bagno nelle acque cristalline di Anse Lazio Beach mentre Gemma era rimasta a prendere il sole.
All'improvviso, le centinaia di persone che si trovavano in spiaggia hanno sentito le sue grida disperate di aiuto e hanno visto il mare colorarsi di rosso. Alcuni volontari hanno subito cercato di raggiungere la zona dell'attacco con un canotto ma, quando sono arrivati sul posto, non hanno potuto far altro che recuperare il corpo straziato del giovane.

Alcuni testimoni hanno riferito che lo squalo gli aveva tranciato di netto una gamba.
Le autorità locali hanno immediatamente disposto la chiusura della spiaggia in attesa che dall'Australia arrivi una squadra di esperti specializzati nella caccia allo squalo.
Quello di martedì è il secondo incidente del genere in quella che è considerata una delle località balneari più belle del mondo.
Lo scorso 2 agosto, la stessa sorte del turista britannico era toccata a un francese di 36 anni.


Due persone ferite in attacchi di squali. E' la prima volta nell’Estremo oriente russo

Una aggressione è avvenuta al largo dell’isola di Zheltukhin, nel distretto di Khasan del territorio di Primorye. La seconda a 50 metri dalla spiaggia nella baia Teliakovski, stesso distretto. Vietata la balneazione

Vladivostok, 18 agosto 2011 - Anche nell’Estremo oriente russo è scattata la fobia per gli squali: per la prima volta a memoria d’uomo hanno attaccato degli umani, ferendo due persone in due giorni.

Oggi è toccato a un ragazzo di 16 anni, gravemente ferito al largo dell’isola di Zheltukhin, nel distretto di Khasan del territorio di Primorye. “Il ragazzo è stato ferito ai fianchi e un’arteria è danneggiata. Ha ricevuto le prime cure e un motoscafo lo sta trasportando all’ospedale di Vladivostok” ha detto a Interfax Ruslan Druzhinin, portavoce del servizio emergenze del distretto. Secondo i testimoni lo squalo era lungo quattro metri, con grandi pinne, e somigliava a un tonno.

Ieri un uomo di 25 anni è stato attaccato a 50 metri dalla spiaggia nella baia Teliakovski, sempre nel distretto di Khasan: nell’assalto ha perso le braccia e subito ferite multiple.

Le autorità locali hanno temporaneamente proibito le balneazione su tutte le spiagge della zona, un divieto che resterà in vigore “finchè le cause dell’accaduto non saranno chiarite”, si legge in un comunicato del ministero delle Emergenze. Lungo le coste nordoccidentali del mar del Giappone si possono osservare varie specie di squali, ma nessuna ha mai attaccato gli uomini e la balneazione non è mai stata considerata pericolosa.