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Le Carte degli Illuminati (Era Tutto Progettato) - Illuminati e Rivoluzioni Storiche



"Illuminati Game" è un gioco di carte creato da Steve Jackson ed ispirato all'"Illuminatus! trilogy" di Robert Anton Wilson e Robert Shea, un ciclo narrativo pubblicato nel 1975. Con queste carte, risalenti agli inizi degli anni '80 del XX secolo, i giocatori assumono il ruolo di esponenti di società segrete che si contendono il dominio del pianeta, ricorrendo al denaro, alle strategie ed ai mezzi più spregiudicati e distruttivi (epidemie, armi, calamità artificiali, riscrittura della storia...). E' noto che le carte e, ancor prima i romanzi, prefigurano molti eventi occorsi negli ultimi decenni.


Eloquenti sono i due "arcani" in cui sono raffigurati la distruzione delle Torri gemelle e l'auto-attentato al Pentagono. Una coincidenza? Gli autori erano al corrente dei piani nefandi orchestrati dalla Cabal o riuscirono a leggere gli accadimenti futuri appartenenti ad una matassa temporale che può essere talora sbrogliata? Siamo forse al cospetto di corrispondenze significative che si staccano dal flusso temporale. Pare più probabile che certi scrittori siano a conoscenza delle trame ordite dai potenti o che, con l'inferenza e l'intuizione, riescano a preannunciare sviluppi futuri.


Le carte sono scaricabili in un file zip da qui: http://www.harmonicwatchdog.it/tankerenemy/video/Downloads/illuminati-cards.zip


Invito tutti nel cercare nuovi obiettivi in base allo studio delle "Illuminati Cards".



Illuminati: Rivoluzioni nella storia


Le guerre costano un sacco di soldi. E’ molto più economico mettere in scena una rivoluzione nel paese prescelto. Basta lasciare fare ai traditori del paese e ai tanti utili idioti. Non c’è bisogno di pagare per eserciti permanenti e per le pensioni militari, basta fornire alcuni soldati mercernari professionisti, proiettili e tangenti.

“Non si tratta di quale esercito vince, ma di quale storia vince”
[Joseph Nye, presidente della Commissione Trilaterale e co-fondatore del neoliberismo]

Gli storici massonici vogliono farci credere che gli Illuminati fossero un complotto venuto male, per rovesciare il governo bavarese, inventato da un professore universitario che non aveva alcun nesso con la rivoluzione in Francia… Il fatto è che la Rivoluzione francese fu progettata molti anni in anticipo per essere il perno di una ondata di rivoluzioni in ogni nazione del Sacro Romano Impero.

Se vi è stato insegnato che la Guerra d’indipendenza americana ne ha condiviso le stesse ideologie e gli stessi obiettivi, siete stati male informati. La Rivoluzione francese fu in realtà un colpo di stato proto-comunista, segretamente assistito a distanza dall’appena creato Foreign Office a Londra.

Fu un test per testare la formula degli Illuminati per il cambiamento sovversivo dei regimi e dell’ordine sociale, progettato per soffocare la libertà alla sua radice. Una rivoluzione comunista come lo è stata la rivoluzione francese serviva a ristrutturare la società. Nulla è cambiato nella società americana, tranne la libertà dal dominio britannico. Non ci sono state epurazioni durante o dopo che le colonie americane ottennero l’indipendenza. Fu una guerra di un esercito continentale, guidato da militari professionisti con precedenti esperienze nei teatri di guerra della guerra dei Sette Anni combattuta in Europa e in Canada.

La Rivoluzione francese fu la prima rivoluzione degli “illuminati” ad utilizzare questa procedura. Venne trovato dalla polizia bavarese un “manuale” per una rivoluzione “Illuminata” addosso ad un messaggero. “Rivoluzione” significa letteralmente il “rovesciamento” delle strutture organizzative per provocare un cambiamento di potere chiamato, in questi ultimi tempi ‘cambio di regime’.

L’innovativo Jeramey Bentham e amici escogitarono una formula per sovvertire degli stati bersaglio, mascherando il tutto da “rivoluzione del popolo”. Questo fu un aggiornamento del cavallo di Troia dell’antica Grecia.

La formula per il “rovesciamento” si compone di 4 fasi:

1. Demoralizzazione
2. Destabilizzazione
3. Crisi
4. Normalizzazione

Ai “Freedom Fighters” ribelli può anche essere ordinato di fare ciò che in una situazione di guerra, verrebbe chiamato "crimine di guerra”. L’esercito “ribelle” può quindi anche mettere in atto delle epurazioni.

La “normalizzazione” porta con sé l’epurazione. Perché? Perché la normalizzazione è un termine cinico per imporre una ‘nuova normalità’ nella correttezza politica che viene sostenuta dalla forza. Questo è quello che succede quando i vicini scompaiono nella notte o vengono uccisi da tiratori scelti o cecchini. Sono finiti i vecchi metodi di epurazione fatti di gulag o plotoni di esecuzione. Epurazioni, sono in corso quotidianamente in tutto il mondo sotto i nostri occhi. Si cerca però di evitare di usare metodi “rozzi” come i campi di concentramento, i plotoni d’esecuzione e le fosse comuni. E’ più facile far cadere accidentalmente un paio di missili tomahawk o sganciare bombe a grappolo al fosforo in zone residenziali e dire che è stato un errore.

Ciò venne fatto in Iraq sotto il naso degli americani dal 2003-2005, prima che gli iracheni rispondessero all’attacco, e pochi americani sapessero che la classe dirigente fosse stata eliminata da squadre di assassini.. Il pubblico non ha mai chiesto perché il governo degli Stati Uniti improvvisamente decise di combattere con un esercito privato di mercenari chiamato Blackwater.

Dopo che finì la guerra nessuno si lamentò per la conta dei morti iracheni. I militari cercarono di far passare inosservate le morti dei civili al pubblico statunitense.

Gli attacchi aerei non sono casuali come lo erano all’epoca del Vietnam. Hanno già una lista di persone da uccidere in Libia e hanno quotidianamente dati dell’intelligence su dove sono queste persone. Quando un intero quartiere viene ‘accidentalmente’ bombardato mentre le famiglie sono addormentate, probabilmente l’intera comunità era nella lista dei “nemici”. Sono stati uccisi più civili iracheni dopo la liberazione che durante tutto il regime di Saddam.

Gli omicidi mirati da parte dei droni “Predator” hanno sostituito gli elicotteri nel 2006. I droni della CIA uccidono civili. I media hanno già messo in piedi la storia che il popolo libico sia composto da decine di tribù che si odiano a vicenda. Questo serve a giustificare l’epurazione che presto avverrà.

Abdel Hakim Belhadj alias Abu Abdullah Assadaq alias Abdel-Hakim al Hasidi alias Abdel Hakim al-Hasadi alias Abdel Hakim al-Hasady, identificato qui come comandante terrorista di al Qaeda in un articolo del 3 aprile 2011. Sembra che Obama abbia speso un altro trilione di dollari per aiutare la NATO a creare una nuova base di Al Qaeda per le operazioni sul Mediterraneo, nel cuore del Medio Oriente. 


Questo mese è il decimo anniversario di una delle storie più false mai dette dal governo americano, cioè quella dell’11 settembre. I mass media monopolizzati dagli Illuminati hanno perpetuato il loro falso racconto del ‘chi è stato’ per dieci anni interi. Milioni di persone sono state uccise a causa di esso, soprattutto in Iraq e in Afghanistan, e ora ne sono morti 50.000 in più in Libia perché la rivoluzione libica e le svariate rivoluzioni primaverili in giro per il mondo sono solo uno spin off di quanto avvenuto l’11 settembre, giorno il quale, ripeto, tutto è cambiato.

Per miliardi di persone, i resoconti degli eventi che accadono al di fuori dei loro confini territoriali vengono raccontati dai media, che negli ultimi 30 anni sono stati completamente monopolizzati dalla mano globalista. Quante persone invece sanno come probabilmente tu che stai leggendo questo articolo, che “le rivoluzioni dei popoli ‘” sono state tutte sponsorizzate dai banchieri centrali e progettati dall’MI-5/CIA/Mossad in modo da rimuovere gli ostacoli nazionalisti alla loro tirannia NWO?